TOP SOCIAL

sabato 29 luglio 2017

Stuazione estate 2017 (2 nuove cotte ed un esperimento)

Ho iniziato a muovermi solo dall'inizio della primavera, per motivi personali, con la fioritura del sambuco.
Diverso tempo fa' ho fatto uno spuamantino al sambuco, però non mi ha mai soddisfatto tanto, così ho deciso di creare una sorta di fermentato sempre a base di fiori di sambuco, però a lunga fermentazione, così da conservarlo a lungo.
Sul canale youtube, sono stato sollecitato a provare una versione a lunga conservazione di questo spumantino, che di solito si beve in fase di fermentazione tumultuosa, senza aggiunta di lieviti.
Naturalmente con i fiori secchi ho provato a creare una birra al prufumo, e spero anche al sapore di sambuco.

Ho quindi iniziato in primavera con uno spumantino ai fiori di sambuco, che ho anche assaggiato, però non mi ha pienamente soddisfatto, perché privo di corpo, liscio e poco carbonato, con un sapore di lievito, ed un lieve gusto amaro e secco: una sorta di spumante dei poveri!Ho quindi aperto tutte le bottiglie ed ho inserito un po' di zucchero (misurino per i 33 cl, ma messo in bottiglie da 50 cl).

Tanti fiori li ho messi a seccare per aggiungerli poi al mosto di una bitter, birra mai presa in considerazione da uno come me, che beveva e parlava, di trappist, abbazia, Belgio a profusione ed IBU quasi inesistenti.
Così ho fatto una Bitter che ho chiamato l'AmarA.

Sono passato da 15 di IBU a poco più di 30 in un solo colpo!

La bitter in questione sta maturando e farò una recensione almeno dopo un mese dall'imbottigliamento, anche se ho già stappata una bottiglia, e mi sembra amara come il fiele, ma sono fiducioso per il futuro.
Per quanto riguarda i fiori del sambuco, li ho messi dentro 4 litri della stessa bitter, e lasciati riposare un po' di più nel fermentatore.
Infine ho previsto una carbonazione leggermente più alta, al limite, ma comunque in stile bitter.



A metà luglio, dopo aver cambiato stile, sono ritornato all'ovile, in Belgio, ed ho steso una ricetta molto particolare, con l'aggiunta di malti speciali tostati al forno, a 210°.
L'EBC non ho potuto definirlo, anche perché ho usato uno sciroppo di zucchero di canna, molto scuro. Come luppolatura mi sono mantenuto un po' più alto del solito, senza andare oltre i 25 di IBU.
Ho imbottigliato la Dark Strong Ale, che ho chiamato Roccaforte e prima di tappare tutto, ho assaggiato il mosto, non carbonato, e devo dire che forse ho fatto centro!



Volendo fare il punto sono contento di come sta venendo la Dark Strong Ale, da come sono venuti i malti scuri, e lo sciroppo di zucchero di canna, meno contento del primo assaggio della Bitter, troppo amara pe i miei gusti, e spero possa migliorare.
Il dubbio quindi resta su come il Sambuco possa influenzare questa birra, già troppo amara di suo.
Resto neutro per il momento sullo spumantino ai fiori di Sambuco, che a breve dovrei provare.
Be First to Post Comment !
Posta un commento