TOP SOCIAL

Image Slider

venerdì 27 luglio 2012

Anche se è estate si birrifica ugualmente con la cella di fermentazione

Ho un paio di birre da fare ad agosto, naturalmente saranno ad alta fermentazione.
Molti birrificatori si fermano d'estate per il troppo caldo, ma se si dispone di una semplice cella di fermentazione si può birrificare anche quando fuori ci sono 40°.
Parlo di una cella fai-da-te, senza termostati, e ingegni elettrici, da posizionare anche in ripostigli, solai, garage dove l'elettricità non c'è.
Logicamente ci saranno tante accortezze in più da prendere, tipo quella di monitorare sempre, ogni giorno la temperatura della nostra cella di fermentazione.
Non vi metto nemmeno la guida per costruirsi la cella perchè è talmente facile, che ve la posso spiegare subito.
Ho comprato 4 fogli di polistirolo, spessi 4 cm circa, e li ho fissati tra di loro tramite delle viti, creando così un parallelepipedo, poi gli ho creato una base e un coperchio sempre con il polistirolo, infine ho sigillato le fessure con del nastro da carpentiere.
Sarebbe utile foderare anche il tutto con del compensato o del sughero, che isolerebbero maggiormente, con della schiuma poliuretanica, ma questo dipende da voi.
In ogni caso all'interno di questo parallelepipedo ci ho messo il fermentatore, con all'interno 4 pezzi di ghiaccio secco, o in alternativa 2 bottiglie di acqua congelate, appena uscite dal congelatore.
Una volta chiusa la cella il fresco resta dentro, rinfrescando il fermentatore, o le bottilglie di birra, che maturano.
Logicamente il fastidio è quello di cambiare le bottiglie ghiacciate ogni mattina, e di monitorare la temperatura della cella e del fermentatore.
Nella cella sono arrivato a registrare dai 14° ai 22° con una temperatura del fermentatore piu' o meno stabile a 20°- 22°. L'importante è non far lavorare i lieviti da 24° in su!
Detto questo, devo ordinare al piu' presto i grani prima che i venditori di materie prime vadano in ferie!!
venerdì 6 luglio 2012

Hobbybrew, guida all'uso del software: confrontare la ricetta

Adesso possiamo confrontare i dati ottenuti durante la cotta vera e propria, con i dati della ricetta compilata su Hobbybrew precedentemente.
Una volta compilata una ricetta, che noi nel tutorial precedente abbiamo chiamato ''Birra Prova'', apriamola cliccando sul tasto in alto a sinistra Registrazione cotte, e successivamente sulla lente d'ingrandimento Importa ricetta di partenza. Clicchiamo quindi sulla nostra ricetta.
Inseriamo quindi i dati generali: tipo nome birraio, data della cotta ed eventuali note.
Poi andando avanti noterete che si formeranno 2 schede parallele: la prima: Dati previsti da ricetta originale, che non si potranno modificare, poichè sono stati creati da voi precedentemente e in questa sessione dovranno servire solo per la comparazione ai dati ottenuti durante la cotta.
Infatti la terza scheda appunto è dedicata ai Dati registrati nella cotta, quindi avremo modo di verificare la densità pre-bollitura (OG pre-Boll) che si trova in basso e soprattutto l'OG iniziale.
Logicamente se già la densità pre-bollitura da voi rilevata con il densimentro, corrisponde a quella della ricetta, già un passo positivo è stato fatto.
Poi si dovrà misurare la densità iniziale (OG) e compararla a quella della ricetta: e qui viene il bello....o il brutto. Qualsiasi valore venga fuori andrà modificato tramite le freccette dell'efficienza in alto a sinistra.



Abbassando o alzando la percentuale di efficienza dovremmo ottenere l'OG esatta che abbiamo registrato durante la cotta, così avremo anche il valore dell'efficienza. Di solito tra i 70-75% è un buon valore, ma ho bevuto birre con un efficienza pari al 65%, e non erano sicuramente da buttare, ma piu' si abbassa il valore e meno sarà la resa della nostra birra.

Se vogliamo, possiamo anche modificare o confermare il Log del Mash, ed importantissimo per avere sempre sotto controllo la nostra birra che fermenta è il Log della Fermentazione, dove andrete ad inserire la data di inizio cotta, le varie densità rilevate durante i giorni di fementazione, ed in base alla densità finale (FG) il programma calcolerà la gradazione alcolica, che comunque dovrà poi corrispondere alla formula:
                                                                  OG - FG / valore efficienza
esempio pratico:
Og = 1040
Fg = 1011
efficienza 75%
la formula sarà  40 - 11 / 7,5 =  Alcool 3,8 %

Poi infine c'è anche la scheda degustazione, per i cultori dei sentori, del corpo, ecc.....ma io personalmente non riesco mai a compilarla............

Ecco il video-tutorial